In elicottero sulle Orobie

c.a. Gentile signora Romina Riccardi, Sindaca di Valbondione e p.c. Ivan Caccia Presidente del parco Regionale delle Orobie Bergamasche   Gentile signora Sindaca, Stiamo seguendo sulla stampa le notizie relative all’iniziativa promossa dall’Associazione Turistica di Valbondione: voli in elicottero a tre rifugi che sono siti nel territorio del vostro comune. Non neghiamo che la notizia ci lascia perplessi: prendiamo atto … Leggi tutto

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Gruppo d’Acquisto Strachitunt: come è andata

Durante l’emergenza Covid19 uno dei settori in maggio sofferenza è quello dei produttori agro-alimentari in montagna, in particolare abbiamo ricevuto l’appello della Cooperativa agricola S. Antonio di Vedeseta che, a causa della chiusura totale dei ristoranti e dei mercati di riferimento, nazionali e internazionali, ha avuto problemi di accumulo di prodotto.Come Legambiente Bergamo abbiamo deciso di aiutare la cooperativa che … Leggi tutto

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Gruppo d’Acquisto Strachitunt

Credo che molti di voi abbiano visto sulla stampa locale l’appello dei produttori dello Strachitunt, uno dei 9 formaggi DOP prodotti nella nostra provincia. https://www.ecodibergamo.it/stories/Economia/strachitunt-a-rischio-centinaia-di-formetanto-linvenduto-faremo-donazioni_1350880_11/ https://www.bergamonews.it/2020/04/23/lo-strachitunt-nelle-vostre-case-direttamente-dalla-val-taleggio-come-ordinarlo/368003/ Lo strachitunt è un formaggio con una storia molto interessante e che viene prodotto solo in Val Taleggio: “Lo Strachítunt non è un semplice formaggio, ma un prodotto che contiene il suo territorio, la … Leggi tutto

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Rassegna stampa: La protesta dei pesci di fiume su “La Stampa”

Il 25 gennaio 2020 si è svolta in tutta Italia dalle 14 alle 17 la mobilitazione, denominata “La protesta dei pesci di fiume”,  : un appuntamento convocato da 18 associazioni ambientaliste per chiedere al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa il rispetto della Direttiva Quadro Acque, anche quando si tratta di energia idroelettrica. L’obiettivo è bloccare progetti nei corsi d’acqua naturali che accedono agli incentivi previsti dal nuovo Decreto Rinnovabili FER 1 che provocherebbero un ulteriore danno ai nostri fiumi, già provati dagli effetti della crisi climatica, a fronte di un irrisorio contributo di energia rinnovabile.

L’assalto dell’inutile mini-idroelettrico a torrenti e fiumi italiani

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Nevediversa 2020, i dati di Legambiente sugli impianti in sofferenza ad alta e bassa quota

Ecco i numeri del report di Legambiente: 348 gli impianti in sofferenza ad alta e bassa quota monitorati, 132 quelli dismessi, 113 quelli temporaneamente chiusi e 103 i casi di “accanimento terapeutico”. Tra i casi emblematici l’ecomostro dell’Alpe Bianca, lo stadio olimpico del salto a Pragelato e la pista da bob a Cesana (To). Legambiente: “Ripensare l’offerta turistica invernale in … Leggi tutto

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Sit-in La protesta dei Pesci di Fiume

25/01/2020 Promotore locale: Circolo Legambiente Serio e Oglio A.P.S. Luogo: impianto idroelettrico Ghisalba e Bariano-Romano Ente proponente: INIZIATIVE BRESCIANE – S.P.A. Motivazione iniziativa nazionale Il Coordinamento nazionale Free Rivers Italia ha promosso una protesta diffusa a livello nazionale per fermare il finanziamento indiscriminato favorito dalle ARPA Italiane di impianti idroelettrici e relative opere di sbarramento sui fiumi e i corsi … Leggi tutto

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Requiem per un ghiacciaio

Mobilitazione in quota per i nostri ghiacciai che stanno scomparendo. 

I Requiem per un ghiacciaio, organizzati il 27, il 28 e il 29 settembre 2019, sono stati un omaggio alla montagna, a quegli ambienti e paesaggi che stiamo perdendo a causa dei mutamenti climatici. I circoli territoriali di Legambiente, insieme alle associazioni e le realtà locali e a tanti amanti delle Alpi,  hanno dato vita a più appuntamenti – dalla Valle d’Aosta al Friuli Venezia Giulia fino al ghiacciaio appenninico del Calderone – per accendere i riflettori sugli effetti devastanti che la crisi climatica sta producendo in queste aree.

L’appuntamento di punta si è svolto il 27 settembre al ghiacciaio del Lys, in Valle d’Aosta, nel massiccio del Monte Rosa, in un abbraccio ideale con i ragazzi di Friday for Future che quel giorno scendevano in piazza per il terzo sciopero per il clima. Nella stessa giornata sono stati organizzati salite al ghiacciaio del Monviso e al ghiacciaio del Montasio, nelle Alpi Carniche. Il 28 e il 29 settembre la mobilitazione del Requiem ha toccato i ghiacciai dello Stelvio, della Marmolada e del Brenta e qualche giorno più tardi il ghiacciaio del Calderone, sul Gran Sasso.

Rivivi attraverso i video l’emozione del Requiem per un ghiacciaio

Requiem al ghiacciaio del Calderone  – a cura di Elia Andreotti

Climate Change –  immagini di Luciano Menaldino girate al Lys, montaggio Daniele Garigliano.

Requiem per un ghiacciaio – realizzato da Claudia Apostolo e Mia Santanera con i contributi da tutti i luoghi del Requiem.

Un ringraziamento particolare ai musicisti che hanno suonato per i ghiacciai: Laura Zaottini, violinista, per il ghiacciaio del Calderone, e Martin Mayes, che ha reso omaggio al ghiacciaio del Lys con il corno delle Alpi.

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