Campo Claudio Porrini

Il Campo Naturalistico “Claudio Porrini” è un’esperienza educativa immersiva dedicata ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori della provincia di Bergamo.
Un’occasione per vivere quattro giorni in montagna, imparare a leggere il territorio con occhi nuovi, scoprire l’ambiente alpino e avvicinarsi alla biodiversità attraverso attività scientifiche, escursioni e momenti di condivisione.

A chi è rivolto

Il Campo Porrini è aperto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Non servono competenze specialistiche: basta curiosità, voglia di stare all’aria aperta e interesse per la natura.
Il numero di partecipanti è limitato, per garantire un’esperienza ricca e seguita da vicino dai formatori. In alcune edizioni il campo può essere riconosciuto come attività di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).

Perché nasce il Campo Porrini

Il campo è dedicato a Claudio Porrini, studente bergamasco amante della montagna, della scienza e dell’avventura. Portare ogni anno decine di ragazzi a vivere la montagna con consapevolezza e curiosità significa continuare idealmente il suo percorso: trasformare la passione in conoscenza, l’esperienza in responsabilità, la memoria in futuro.

Cosa si fa al Campo Porrini

Durante i quattro giorni di campo, i ragazzi sono accompagnati da biologi, naturalisti ed educatori ambientali che guidano attività pratiche e momenti di osservazione diretta del territorio.
Tra le attività proposte:

  • escursioni e lettura del paesaggio montano;
  • osservazione e riconoscimento di flora e fauna;
  • piccoli monitoraggi e tecniche di raccolta dati naturalistici;
  • attività laboratoriali di ecologia, biodiversità e sostenibilità;
  • momenti di riflessione, collaborazione e vita comunitaria.

Il campo offre un approccio concreto e coinvolgente all’educazione ambientale: si impara facendo, osservando, toccando con mano. È un modo per conoscere le Orobie, capire come funziona un ecosistema montano e scoprire perché è importante proteggerlo.

 

Un’esperienza che lascia il segno

Il Campo Porrini non è solo un’attività estiva: è un’esperienza che aiuta i giovani a mettersi alla prova, costruire relazioni, sviluppare competenze nuove e sentirsi parte di una comunità che ha a cuore il territorio.
Molti partecipanti tornano a casa con una rinnovata voglia di impegnarsi, comprendendo quanto il loro contributo possa fare la differenza per la tutela dell’ambiente.

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