Puntualmente in ritardo 3

PUNTUALMENTE IN RITARDO 3

Aeroporto di Orio al Serio: 413 decolli di aerei tra le 23 e le 6 nei primi 58 giorni dell’anno

Il nuovo dossier di Legambiente Bergamo “Puntualmente in ritardo 3” fotografa i voli notturni a Orio nei mesi di gennaio e febbraio 2026: 413 decolli nella fascia più delicata della notte, tra programmati e in ritardo.

Legambiente Bergamo ha elaborato la terza edizione di “Puntualmente in ritardo”, l’analisi indipendente dedicata ai movimenti notturni dell’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio “Il Caravaggio”.

Il lavoro parte dalla dichiarazione fatta a fine novembre da SACBO relativa alla drastica riduzione dei decolli in ritardo su pista 28 dovuti alla congestione, confermando – come sostenevamo – che l’organizzazione operativa incide direttamente sul numero dei movimenti notturni.

Da qui nasce la domanda che guida il nuovo dossier: “quanti aerei decollano nella fascia 23:00 – 6:00 dall’aeroporto “il Caravaggio” di Orio al Serio?”

I principali risultati

L’analisi realizzata da Legambiente Bergamo si basa sulla raccolta quotidiana dei dati pubblici del tabellone partenze dell’aeroporto, acquisiti tramite uno script automatico che fotografa la situazione dei voli ogni sera alle ore 23:00.

I risultati relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2026 evidenziano alcuni elementi centrali.

Nel periodo analizzato risultano: 113 decolli avvenuti tra le 23:00 e le 6:00 a causa di ritardi; anche escludendo i disagi eccezionali del 4 e 5 gennaio, restano 87 voli in ritardo in 58 giorni, pari a oltre un volo e mezzo ogni notte

Il dato più significativo, a nostro avviso, riguarda però la programmazione ordinaria.

Nei primi 58 giorni del 2026 risultano infatti 300 decolli schedulati nella fascia 23:00–6:00 di cui 218 concentrati tra le 5:00 e le 6:00 del mattino.

La notte, dunque, rappresenta una componente strutturale del modello operativo dell’aeroporto.

I movimenti notturni emergono come frutto di scelte commerciali e organizzative pianificate, con un impatto diretto sulla qualità della vita delle comunità residenti.

I NUMERI CHIAVE

413

decolli notturni totali (gen-feb 2026)

Somma di voli programmati e voli in ritardo decollati nella fascia 23:00-6:00 in 58 giorni.

 

113

decolli “in ritardo” (non registrati da SACBO)

Voli schedulati prima delle 23:00 e decollati dopo. Nessuno risulta nei comunicati ufficiali di SACBO sul clima acustico: dal 29/12/2025 il sito segnala zero ritardi.

 

300

decolli programmati in fascia notturna

Voli deliberatamente schedulati tra le 23:00 e le 6:00 come offerta commerciale passeggeri. Circa 5 ogni notte.

Un cambio di prospettiva nel dibattito pubblico

Il dossier mostra come il tema dei voli notturni non possa più essere affrontato esclusivamente come problema tecnico o inevitabile conseguenza del traffico aereo.

Se la riduzione dei ritardi ha dimostrato che l’organizzazione può cambiare i risultati, allora — sottolinea Legambiente Bergamo — anche la programmazione commerciale dei voli diventa una scelta discutibile e valutabile pubblicamente.

Il dossier non intende alimentare contrapposizioni ideologiche, ma fornire dati verificabili per aprire una riflessione collettiva su equilibrio tra competitività dello scalo e diritto al riposo; impatti sanitari e sociali del traffico notturno; trasparenza dei dati disponibili ai cittadini.

“I dati che presentiamo oggi mostrano con chiarezza – dichiara Elena Ferrario di Legambiente Bergamo – che il traffico aereo notturno non è soltanto il risultato di ritardi o situazioni impreviste, ma deriva in larga parte da scelte organizzative e commerciali precise. Se negli ultimi mesi è stato possibile ridurre i decolli notturni causati dalla congestione del traffico, significa che intervenire è possibile. Per questo riteniamo che sia arrivato il momento di aprire un confronto serio e trasparente sul modello di funzionamento dell’aeroporto di Orio al Serio. Chiediamo a SACBO maggiore trasparenza sui dati completi dei decolli e l’avvio di un percorso condiviso che metta al centro la compatibilità ambientale dello scalo e il diritto al riposo delle comunità che vivono attorno all’aeroporto. La competitività di un’infrastruttura strategica non può essere disgiunta dalla tutela della salute e della qualità della vita dei cittadini”

 

PUNTUALMENTE IN RITARDO 3, il dossier integrale

 

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